Visual Simphony

Visual Simphony è un’installazione che visualizza la dinamicità dell’università.
Professori, personale e studenti vivono l’università in ogni suo aspetto, ognuno a modo proprio, ognuno con le proprie forze ed energie.
Tutto potrebbe essere racchiuso in una parola: dinamicità! Perché non raccontarla? Come? Attraverso i gesti quotidiani.
Monitorando la dinamicità universitaria, si raccoglieranno dati che si tramuteranno in suono per trarne una melodia unica.
In campo musicale i “segni dinamici” sono segni grafici che indicano le varie gradazioni di intensità sonora di un pezzo musicale, ovvero se una melodia è eseguita forte o piano. Tutto ciò che riguarda l’intensità delle note rientra nella dinamica.
Le persone verranno monitorate mentre percorrono le scale, in base a velocità, colori indossati e movimenti. Le scale diventano “scale musicali” ed ogni singola persona diventerà una nota unica.
Perché non rendere visibile questa melodia universitaria a tutti?
Si può, attraverso la cimatica!
La cimatica è uno strumento magico che svela la vera sostanza delle cose udibili, ma invisibili.
Come dice Paul Klee “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. Nella vita di tutti i giorni noi non siamo abituati a “vedere il suono” per questo motivo nell’installazione è stata utilizzata la cimatica.

Nell’ambiente sono posizionate “acquasantiere”, ovvero dei manufatti contenenti acqua. Nella parte inferiore del raccoglitore di acqua è presente una cassa che riproduce la melodia composta dal passaggio delle persone. La cassa, emettendo basse frequenze, fa vibrare l’acqua. Le “acquasantiere” vengono poste negli ambienti meno utilizzati e più bui, per ricreare atmosfera. All’estremità superiore di ogni acquasantiera c’è una webcam che riprende il movimento dell’acqua che cambierà in base alla melodia.

Sul muro dell’androne viene proiettata l’immagine, in bianco e nero, di ciò che il suono e l’acqua creano. L’androne, luogo di passaggio, è lo spazio perfetto per attirare l’attenzione delle persone così da farle incuriosire e fermare. L’immagine proiettata è come un dipinto, come una pala d’altare che fa “vedere” la melodia spingendo le persone a capire cosa sta accadendo. Un quadro che affascina chi lo guarda perché dinamico, in continuo movimento.

Tramite un subwoofer, posto all’interno di un sostegno di legno, le frequenze create da Processing fanno vibrare il piano posto all’interno della cassa, che trasmette il movimento al liquido. La webcam registra la velocità delle persone, Processing genera le diverse frequenze che vengono inviate a un amplificatore ed il subwoofer le trasforma in moto.

 

Visual Simphony was born for the 2015 Interaction Design course and it is an installation that visualizes the dynamism of the University. Professors, staff and students experience the University in all its aspects, each in their own way, each of them with their own strength and energy. Everything could be contained in one word: dynamism! Why not tell it? How? Through daily gestures. With university dynamism, we will collect data that will turn into sound to create a unique melody. In the musical field the “dynamic signs” are graphic signs that indicate the different gradations of sound intensity of a piece of music,that is if a melody is performed strong or piano. People will be monitored as they travel the stairs, through the speed, colors of clothes and movements. The stairs become “musical scales” and every single person will become a unique note. Why not make this university melody visible to everyone? We can do it, through the cymatic! Cymatics is a magical tool that reveals the true substance of audible but invisible things. In the environment you can find “stoups” of objects containing water. In the lower part of the water collector there is an speaker that reproduces the melody composed by the passage of people. The speaker emitting low frequencies makes the water vibrate. The “stoups” are placed in dark environments to recreate the atmosphere. At the upper end of each stoup there is a webcam that records the movement of the water that will change according to the melody. On the wall of the University’s entrance a black and white image of what sound and water create is projected. The projected image is like a painting, like an altarpiece that makes the melody visible, making people understand what is happening inside the University .

 

Data_2015

Materiali_Polipropilene, tela, rame

Tecnologie_Processing, sensori, webcam, subwoofer

Foto e video_Nunzia Ponsillo